Eccomi, cari ragazzi, di nuovo su questi schermi dopo qualche giorno di forzato silenzio. Più che altro diciamo la verità: per tutti questi giorni le mie dita sono state impegnate nello stringere e portare alla mia bocca cibi di ogni tipo: insalata russa (come quella fatta dalla nonna!!!), marbré (che delizia), tortellini casarcci, frittelle di patate al formaggio, jamon serano INTERO (un sogno per il palato), verdure napoletane non identificate ma deliziose, conetti di pasta (di cui vi scriverò a parte perchè è stataun'opera infinita che io e il Longo abbiamo creato con le nostre manine, ma ne è valsa la pena!), porco al forno, pasta al salmone, tartine di salmone, salmone fresco con insalata russa, e soprattutto il paté della mia mamma che quest'anno si è superata e sono 3 giorni che lo mangio anche a colazione!!!!!
Il tempo restante, non utilizzato in mangerecce attività, è stato dedicato alla digestione e all'evacuazione delle poche score non assimilate.
Ecco, ora capite perchè non ho scritto.
Per i patavini interessati, domani a GRANDE richiesta torno tra di voi!!!!
Saluti a tutti!
C.
PS: il fatto che io mangi il patè a colazione si ricollega alla triste circostanza della mancanza perenne di latticini in casa, dovuta all'ignavia dei miei due fratelli, per cui in realtà salto a pié pari la colazione ritrovandomi a mezzogiorno e mezzo affamata come Obelix.
giovedì 28 dicembre 2006
domenica 24 dicembre 2006
E' la Vigilia e sono a casa, così dato che non ho niente da fare se non guardare la televisione, posto quello che ho scritto due giorni fa in treno.
"Sono sul treno e comincio a scrivere, così per una volta sul blog non ci saranno parole rubate tra un momento e l’altro delle mie giornate che qualcuno si ostina a ritenere vuote e nullafacenti.
Siamo ormai sotto Natale e, come si suol dire, siamo tutti più buoni, compreso Luca anche se non lo ammetterà mai.
Si avvicina la fine dell’anno, per fortuna. Il 2006 è stato un anno strano, pieno di cambiamenti e avvenimenti che hanno coinvolto me in prima persona e le persone a cui voglio bene. Vorrei riuscire a tirare le somme, ma chissà cosa verrebbe fuori, e non credo sia il caso di farlo qui, su pubblica piazza. A ciascuno le sue riflessioni personali.
Ad ogni modo qualcosa devo pur scrivere, no?
Per ciò se devo scegliere se soffermarmi sulle cose belle e le cose brutte, preferisco iniziare con ciò che di bello mi ha dato l’anno che sta per concludersi. Anzitutto le Olimpiadi invernali di Torino, che ci hanno regalato grandi soddisfazioni, qualche delusione a cominciare dal pattinaggio sul ghiaccio, lacrime commosse davanti a Fabris che con la sua faccia pulita vinceva stracciando lo spocchioso americano, incredulità davanti a sport sconosciuti che però hanno saputo incuriosirci, come il curling o alcune discipline tipo bob (come si chiama quello a pancia in giù???)…sempre belle, nuove, emozionanti, le Olimpiadi meritano un bel voto. Unico rimprovero? Erano nel bel mezzo della sessione d’esame invernale, che sofferenza non potersi incollare davanti alla televisione per seguire tutto!
Proseguendo con i grandi eventi, i Mondiali. Ogni commento sarebbe superfluo, ma due paroline vorrei spenderle.
Notti da cardiopalma a suon di pizza e patatine, birra e coca a fiumi per seguire le imprese degli azzurri, tutti in piedi all’inizio della partita, cantando l’inno di Mameli a squarciagola, tutta l’Italia inizialmente preoccupata e parzialmente scettica e poi di giorno in giorno, di partita in partita sempre più corale e convinta nel sostegno agli Azzurri. Quella notte eravamo tutti insieme, chi doveva lavorare il giorno dopo, chi aveva un esame, non c’era impegno che tenesse, tutti l’hanno vista!Noi eravamo l’ITALIA intera, unita, per poche ore d’accordo su cosa volevamo e chi siamo, con il cuore completamente impazzito mentre di tiro in tiro il sogno sembrava farsi più vicino. E poi, diciamocelo: che goduria immensa vedere Trezeguet sbagliare il rigore, dopo che proprio lui ci aveva punito agli Europei!!! Un boato, tutta Italia stava esultando, balli, canti caroselli e bandiere per tutta la notte. Io, come Sole e Lucia, avevo un esame il giorno dopo. I miei ricordi di quella serata??? La serata splendida, con il cielo pieno di stelle, i nostri sorrisi, gli abbracci, i canti e i balli in un Prato impazzito, cercando di mandare sms agli amici francesi per sbeffeggiamenti da (loro) sconfitta. E poi…quante cose si potrebbero dire, mi sembra di poter rivivere la serata intera. Qualche ricordo di quella serata, sensazioni ed emozioni rubate sotto le stelle, è troppo prezioso per renderlo accessibile a chiunque, e così me lo tengo stretto nel cuore, pronta a tirarlo fuori e farmi travolgere di nuovo nei giorni in cui mi sembra di essere un disastro, o quando la malinconia delle cose che non vanno come vorrei mi assale, quando non riesco a tirare fuori quello che ho dentro, le cose che penso, quando non riesco a farmi capire o ad arrivare, quando piango perchè il silenzio sa essere più tagliente di un mille parole alle volte."
Siamo ormai sotto Natale e, come si suol dire, siamo tutti più buoni, compreso Luca anche se non lo ammetterà mai.
Si avvicina la fine dell’anno, per fortuna. Il 2006 è stato un anno strano, pieno di cambiamenti e avvenimenti che hanno coinvolto me in prima persona e le persone a cui voglio bene. Vorrei riuscire a tirare le somme, ma chissà cosa verrebbe fuori, e non credo sia il caso di farlo qui, su pubblica piazza. A ciascuno le sue riflessioni personali.
Ad ogni modo qualcosa devo pur scrivere, no?
Per ciò se devo scegliere se soffermarmi sulle cose belle e le cose brutte, preferisco iniziare con ciò che di bello mi ha dato l’anno che sta per concludersi. Anzitutto le Olimpiadi invernali di Torino, che ci hanno regalato grandi soddisfazioni, qualche delusione a cominciare dal pattinaggio sul ghiaccio, lacrime commosse davanti a Fabris che con la sua faccia pulita vinceva stracciando lo spocchioso americano, incredulità davanti a sport sconosciuti che però hanno saputo incuriosirci, come il curling o alcune discipline tipo bob (come si chiama quello a pancia in giù???)…sempre belle, nuove, emozionanti, le Olimpiadi meritano un bel voto. Unico rimprovero? Erano nel bel mezzo della sessione d’esame invernale, che sofferenza non potersi incollare davanti alla televisione per seguire tutto!
Proseguendo con i grandi eventi, i Mondiali. Ogni commento sarebbe superfluo, ma due paroline vorrei spenderle.
Notti da cardiopalma a suon di pizza e patatine, birra e coca a fiumi per seguire le imprese degli azzurri, tutti in piedi all’inizio della partita, cantando l’inno di Mameli a squarciagola, tutta l’Italia inizialmente preoccupata e parzialmente scettica e poi di giorno in giorno, di partita in partita sempre più corale e convinta nel sostegno agli Azzurri. Quella notte eravamo tutti insieme, chi doveva lavorare il giorno dopo, chi aveva un esame, non c’era impegno che tenesse, tutti l’hanno vista!Noi eravamo l’ITALIA intera, unita, per poche ore d’accordo su cosa volevamo e chi siamo, con il cuore completamente impazzito mentre di tiro in tiro il sogno sembrava farsi più vicino. E poi, diciamocelo: che goduria immensa vedere Trezeguet sbagliare il rigore, dopo che proprio lui ci aveva punito agli Europei!!! Un boato, tutta Italia stava esultando, balli, canti caroselli e bandiere per tutta la notte. Io, come Sole e Lucia, avevo un esame il giorno dopo. I miei ricordi di quella serata??? La serata splendida, con il cielo pieno di stelle, i nostri sorrisi, gli abbracci, i canti e i balli in un Prato impazzito, cercando di mandare sms agli amici francesi per sbeffeggiamenti da (loro) sconfitta. E poi…quante cose si potrebbero dire, mi sembra di poter rivivere la serata intera. Qualche ricordo di quella serata, sensazioni ed emozioni rubate sotto le stelle, è troppo prezioso per renderlo accessibile a chiunque, e così me lo tengo stretto nel cuore, pronta a tirarlo fuori e farmi travolgere di nuovo nei giorni in cui mi sembra di essere un disastro, o quando la malinconia delle cose che non vanno come vorrei mi assale, quando non riesco a tirare fuori quello che ho dentro, le cose che penso, quando non riesco a farmi capire o ad arrivare, quando piango perchè il silenzio sa essere più tagliente di un mille parole alle volte."
Ecco qui poi è intervenuto un vecchio ciccione antipatico che mi ha fatto cambiare di posto, ma questa è un'altra storia, e sarà raccontata un'altra volta...*
Buon Natale a tutti!!!!
*..per chi ha letto "La storia Infinita" di Ende
venerdì 22 dicembre 2006
Ritardo cronico
Ragazzi sono in ritardo folle per andare alla stazione e partire per Roma...ho il trno alle undici ma devo vestirmi, chiudere la valigia e prendere l'autobus...ce la farò mai???? Speriamo di sì..
AIUTOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!
Ceci
AIUTOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!
Ceci
mercoledì 20 dicembre 2006
Qualche giorno di silenzio
Benissimo, la mia incostanza comincia a farsi vedere.
Cercherò di fare un riassunto di ciò che è successo da domenica in poi.
Tanto per cominciare domenica è stata una giornata molto piacevole, in compagnia di Jack Lo Squartatore, al secolo Stefano, e Joe Satriani, alias Claudio. Partenza ore otto e trenta del mattino dopo copiosa colazione e acquisto pandoro artigianale da portare a Verona (ma il pandoro non era un prodotto tipico veronese???oerchè noi l'abbiamo comprato a Padova???mah..). Arriviamo a Verona alle nove e mezza, inizia il giro della mostra di Mantegna, che mannaggia costava 8/10 euro, a seconda che si avesse il tagliando della mostra di mantova o no. Ladri, la cultura non dovrebbe costare così tanto. Ad ogni modo la mostra merita, interessante vedere come il genio sia ispirato e come chi è venuto dopo abbia cercato di imitare lo stile, con scarsi risultati. Devo dire però che la mostra di Mantova è davvero insuperabile, a chi piace la storia dell'arte la consiglio davvero vivamente perchè dà la possibilità di ammirare capolavori sparsi qua e là nel mondo.
Dopo la mostra siamo andati in un santuario dal quale si poteva vedere tutta Verona dall'alto: che spettacolo! Dopodichè pranzo da un cugino di grado ignoto di Stefano, pasta, salsicce e polpette al sugo...Claudio ha dato il meglio di sè e sta ancora digerendo la 25esima polpetta.
Giro in centro Verona il pomeriggio cercando di digerire, poi partenza per Padova dove la sottoscritta è arrivata alle sette meno un quarto e in mezz'ora si è lavata, vestita e truccata per andare a cena da Ale il padovano attuale moroso della cara Valbona.
Cena natalizia luculliana come da tradizione, grigliata di carne davvero ottima che sommata al pranzo mi ha fatto tornare a casa rotolando come un montone sullo spiedo.
Ancora sono offesa perchè Luca non ha gradito il cd natalizio che io, Val e Ale abbiamo amorevolmente confezionato in uno sforzo concertato. A volte sai essere davvero troppo acido.
Per cambiare argomento, la mia compagna di avventure/sventure Veronica ha trovato lo stage, mentre a me tutti continuano a dire di no e quindi ragazzi sono ufficialmente disperata.
In oltre ieri ho anche avuto la brutta notizia che un docente molto in gamba, con cui avevo tra l'altro fissato per un'integrazione di un 24 preso il giorno dopo la vittoria dei mondiali, è deceduto l'altro ieri dopo un mese di malattia. Avrà avuto sì e no 50 anni, davvero sono rimasta di sasso.
Ora devo andare a prepararmi perchè vado a parlare con il professore della tesi, sia della tesi che della disperazione da stage..
saluti a tutti
Ceci
Cercherò di fare un riassunto di ciò che è successo da domenica in poi.
Tanto per cominciare domenica è stata una giornata molto piacevole, in compagnia di Jack Lo Squartatore, al secolo Stefano, e Joe Satriani, alias Claudio. Partenza ore otto e trenta del mattino dopo copiosa colazione e acquisto pandoro artigianale da portare a Verona (ma il pandoro non era un prodotto tipico veronese???oerchè noi l'abbiamo comprato a Padova???mah..). Arriviamo a Verona alle nove e mezza, inizia il giro della mostra di Mantegna, che mannaggia costava 8/10 euro, a seconda che si avesse il tagliando della mostra di mantova o no. Ladri, la cultura non dovrebbe costare così tanto. Ad ogni modo la mostra merita, interessante vedere come il genio sia ispirato e come chi è venuto dopo abbia cercato di imitare lo stile, con scarsi risultati. Devo dire però che la mostra di Mantova è davvero insuperabile, a chi piace la storia dell'arte la consiglio davvero vivamente perchè dà la possibilità di ammirare capolavori sparsi qua e là nel mondo.
Dopo la mostra siamo andati in un santuario dal quale si poteva vedere tutta Verona dall'alto: che spettacolo! Dopodichè pranzo da un cugino di grado ignoto di Stefano, pasta, salsicce e polpette al sugo...Claudio ha dato il meglio di sè e sta ancora digerendo la 25esima polpetta.
Giro in centro Verona il pomeriggio cercando di digerire, poi partenza per Padova dove la sottoscritta è arrivata alle sette meno un quarto e in mezz'ora si è lavata, vestita e truccata per andare a cena da Ale il padovano attuale moroso della cara Valbona.
Cena natalizia luculliana come da tradizione, grigliata di carne davvero ottima che sommata al pranzo mi ha fatto tornare a casa rotolando come un montone sullo spiedo.
Ancora sono offesa perchè Luca non ha gradito il cd natalizio che io, Val e Ale abbiamo amorevolmente confezionato in uno sforzo concertato. A volte sai essere davvero troppo acido.
Per cambiare argomento, la mia compagna di avventure/sventure Veronica ha trovato lo stage, mentre a me tutti continuano a dire di no e quindi ragazzi sono ufficialmente disperata.
In oltre ieri ho anche avuto la brutta notizia che un docente molto in gamba, con cui avevo tra l'altro fissato per un'integrazione di un 24 preso il giorno dopo la vittoria dei mondiali, è deceduto l'altro ieri dopo un mese di malattia. Avrà avuto sì e no 50 anni, davvero sono rimasta di sasso.
Ora devo andare a prepararmi perchè vado a parlare con il professore della tesi, sia della tesi che della disperazione da stage..
saluti a tutti
Ceci
domenica 17 dicembre 2006
...è troppo presto...
Ragazzi sono andata a letto alle tre e adesso, ore otto del mattino, è arrivato un amico a prendermi per andare a verona alla mostra di mantegna.....l'amore per la cultura cosa non fa fare!
Vado che sono qui sotto.
Buona domenica!
Vado che sono qui sotto.
Buona domenica!
venerdì 15 dicembre 2006
Invettive sulla depilazione

Benissimo la giornata di oggi comincia con una riflessione sulle forme moderne di punizione corporea auto inflitta, nella fattispecie la depilazione.
La domanda da farsi è: perchè depilarsi se tanto le possibilità di trovare un uomo che sappia apprezzarti per quello che sei sono praticamente nulle? Questo non perchè io ce l'abbia particolarmente con il genere maschile, anzi, attulmente sono in conflitto mentale solo con pochi, selezionati e non rappresentativi membri della categoria, a causa di incomprensioni che risiedono in differenze caratteriali e non di genere. Il punto è che quando ci piace qualcuno tendiamo a idealizzarlo, ecco perchè pigliamo certe cantonate madornali. Quindi, per tornare alla depilazione, io non vedo perchè fare tutto questo sforzo di levarsi i peli superflui se tanto poi nessuno è destinato a guardare le tue gambe .
Il fatto di depilarsi, tra le altre cose, non aumenta le probabilità di un incontro decente, anzi penso che le due cose siano inversamente proporzionali: più ti avvicini alla scimmia in quanto a dotazione pilifera per cm quadrato e più probabilità hai di incontrare qualcuno che ti faccia perdere la testa.Un po' come Bridget Jones con le mutande della nonna. Per testare la mia teoria, ho deciso che fino a Capodanno non mi depilerò.
Certo, visto da un punto di vista ecclesiastico, questo discorso può aiutarci a non commettere peccato prima del matrimonio: se tutte le donne decidessero di tenersi amorvolmente i propri peli finchè non siano sicure di aver trovato l'uomo della propria vita, il sesso prima del matrimonio scomparirebbe. Ciò renderebbe anche facile l'identificazione delle donne "libere", semplificando il compito a voi maschietti e evitandovi grezze del tipo: "questo qui alto due metri per due che vuole picchiarti è il mio orsacchiotto cucciolone tenerone". Sarebbe un'evoluzione sociale a mio avviso.
Ora devo uscire, anche se ho le gambe gonfie come zampogne natalizie che suonano Bianco Natal, sempre per colpa della odiosa depilazione. Probabilmente cercherò di completare la mia "Critica della depilazione pratica" oggi pomeriggio o domani mattina.
Tanti saluti a tutti
Ceci
giovedì 14 dicembre 2006
Internet a casa!!!
Signore e signori,
è con magno gaudio che vi annuncio che finalmente ho internet a casa, il che si traduce nella possibilità di postare più spesso per la sottoscritta e di tenervi aggiornati, ovunque siate ma soprattutto ovunque sia io, su quello che faccio e su quello che succede.
è con magno gaudio che vi annuncio che finalmente ho internet a casa, il che si traduce nella possibilità di postare più spesso per la sottoscritta e di tenervi aggiornati, ovunque siate ma soprattutto ovunque sia io, su quello che faccio e su quello che succede.
Allora, tanto per dare chiarimenti a chi non lo sapesse, tipo Dorian che lo ha espressamente chiesto, l'origine del nomignolo PICCOLABONGO risale ai bei tempi del liceo, quando ero ancora una fanciulla delicata e sensibile. La parola si compone di due parti:
1) PICCOLA: aggettivo che richiama le mie ridotte dimenioni fisiche (ma non intellettive)
2)BONGO: storpiatura di LONGO, ovvero il mio cognome.
Questo perchè nella mia classe, sezione B del Liceo Cannizzaro di Roma, avevo una compagna omonima, soprannominata Ceciliona per non confonderla con la sottoscritta. Il caso è più unico che raro perchè noi Cecilie siamo in via di estinzione e protette dal WWF sezione scimmiette da compagnia!!!

Vorrei approfittare per chiedere pubblicamente se qualcuno sa quando e come cimici e zanzare hanno scoperto la pozione della vita eterna: possibile che casa mia sia infestata???Ancora???
Ieri è stata una giornata assurda, con la Yoyo in giro per uffici per chiedere lo stage, e sempre la stessa, deprimente risposta. NO.
Verso l'una, disperate, siam andate dal responsabile del corso di laurea, presentandoci come due casi umani, e una volta spiegata la nostra situazione ci ha consigliato di chiedere al professore della tesi di spedirci a Roma alla Croce Rossa. Amici padovani preparatevi a non avermi in giro per un paio di mesi (Loka lo so che stai saltellando di gioia!). Vedremo.
Tra le altre cose volevo ricordarvi che oggi è SAN POMPEO e quindi fate gli auguri ai vostri numerosi amici che possono vantarsi di avere un nome così importante!
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO PER I PATAVINI: volevo dirvi che il cassetto delle mutande mi si è staccato, ovvero quando tiro la maniglia mi rimane in mano tutta la tavola...Vi ho mai detto che vi voglio bene??????????????
COMUNQUE cari Padovani a Capodanno penso di essere dei vostri...contenti???? Questo significa scontentare i miei due fratelloni, rendetevi conto di quanto vi amo!
Bene, anche questa mattina se n'è andata tra una cosa e l'altra, ora credo che mi metterò allegramente a mettere su qualcosa da mangiare anche se è solo mezzogiorno, perchè poi pomeriggio oltre a studiare devo anche andare a ritirare la mia bici in centro, dal biciclettaro perchè avevo i freni KO e ho rischiato la vita più volte ieri.
Per ora è tutto, passo e chiudo!
C.
sabato 9 dicembre 2006
Secondo tentativo di benvenuto

Ok è ufficiale:sto cercando di creare un blog, e in effetti l'ho creato, ma ammetto con pubblica vergogna che questo è il mio secondo tentativo di scrivere e pubblicare qualcosa...perchè la cosa non mi sorprende minimamente? Il primo tentativo risale a ieri notte all'unae davvero no capisco perchè la tenologia si sia a me ribellata, ma in fondo perchè farsi queste domande esistenziali quando tutti abbiamo già tante cose a cui pensare?
Non credo la mia débacle tecnologica sia di buon auspicio ma non demordo e insisto nel mio tentativo di pubblicare cose di cui tutto sommato forse non interessa a nessuno. Anche io ho un blog!"
Dopo tutte queste inutili parole possi dire con allegria: benvenuti a tutti coloro che avranno voglia di perdere un po' di tempo dietro ai miei deliri personali!!!
Welcome! Bienvenus! Bienvenidos!
Ceci
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