mercoledì 20 dicembre 2006

Qualche giorno di silenzio

Benissimo, la mia incostanza comincia a farsi vedere.

Cercherò di fare un riassunto di ciò che è successo da domenica in poi.

Tanto per cominciare domenica è stata una giornata molto piacevole, in compagnia di Jack Lo Squartatore, al secolo Stefano, e Joe Satriani, alias Claudio. Partenza ore otto e trenta del mattino dopo copiosa colazione e acquisto pandoro artigianale da portare a Verona (ma il pandoro non era un prodotto tipico veronese???oerchè noi l'abbiamo comprato a Padova???mah..). Arriviamo a Verona alle nove e mezza, inizia il giro della mostra di Mantegna, che mannaggia costava 8/10 euro, a seconda che si avesse il tagliando della mostra di mantova o no. Ladri, la cultura non dovrebbe costare così tanto. Ad ogni modo la mostra merita, interessante vedere come il genio sia ispirato e come chi è venuto dopo abbia cercato di imitare lo stile, con scarsi risultati. Devo dire però che la mostra di Mantova è davvero insuperabile, a chi piace la storia dell'arte la consiglio davvero vivamente perchè dà la possibilità di ammirare capolavori sparsi qua e là nel mondo.
Dopo la mostra siamo andati in un santuario dal quale si poteva vedere tutta Verona dall'alto: che spettacolo! Dopodichè pranzo da un cugino di grado ignoto di Stefano, pasta, salsicce e polpette al sugo...Claudio ha dato il meglio di sè e sta ancora digerendo la 25esima polpetta.
Giro in centro Verona il pomeriggio cercando di digerire, poi partenza per Padova dove la sottoscritta è arrivata alle sette meno un quarto e in mezz'ora si è lavata, vestita e truccata per andare a cena da Ale il padovano attuale moroso della cara Valbona.
Cena natalizia luculliana come da tradizione, grigliata di carne davvero ottima che sommata al pranzo mi ha fatto tornare a casa rotolando come un montone sullo spiedo.

Ancora sono offesa perchè Luca non ha gradito il cd natalizio che io, Val e Ale abbiamo amorevolmente confezionato in uno sforzo concertato. A volte sai essere davvero troppo acido.

Per cambiare argomento, la mia compagna di avventure/sventure Veronica ha trovato lo stage, mentre a me tutti continuano a dire di no e quindi ragazzi sono ufficialmente disperata.

In oltre ieri ho anche avuto la brutta notizia che un docente molto in gamba, con cui avevo tra l'altro fissato per un'integrazione di un 24 preso il giorno dopo la vittoria dei mondiali, è deceduto l'altro ieri dopo un mese di malattia. Avrà avuto sì e no 50 anni, davvero sono rimasta di sasso.

Ora devo andare a prepararmi perchè vado a parlare con il professore della tesi, sia della tesi che della disperazione da stage..

saluti a tutti

Ceci

1 commento:

Anonimo ha detto...

Brava! Oggi si che hai detto una cosa giusta..in Italia la cultura costa troppo, specialmente per i più anziani..ho un vago ricordo di un'estate in terra straniera..ah, sarò anche acido certe volte, ma sono finora l'unico della compagnia che ogni tanto perde tempo a leggere i tuoi piccoli deliri e li commenta..buona notte..