lunedì 10 dicembre 2007

Bella, brava e laureata!!!!!


Bene, è ufficiale!!! Sono anche io Dottoressa!
Come mi ha suggerito il mio a volte saggio genitore, riporto in questa sede i lunghi ringraziamenti della mia tesi, sperando che prima o poi qualcuno ancora capito su questo abbandonato (da me) blog....


Ad ogni modo, in rappresentanza della mia gioia di qul giorno, pubblico la foto più bella, quella con il mio dolce Francesco che con pazienza mi sopport ogni giorno..

Detto questo.....buona lettura!!!

"Finalmente sono arrivata alla fine, quella vera! Pensavo che almeno nel dire grazie non mi sarei ridotta all’ultimo, ma chiaramente non potevo smentirmi proprio adesso, o non mi sarei chiamata Cecilia.

Grazie alla mia instancabile mamma: ogni anno trovi una cosa nuova da fare, non contenta di un lavoro ne hai trovato un altro, e ancora non contenta ti sei messa a fare un dottorato. Nonostante tutto trovi il tempo di fare la spesa, curare in modo invidiabile le sue piante, fare lezioni di inglese, accorciare i miei sempre troppo lunghi pantaloni, fare shopping con me…Soprattutto trovi sempre tempo per gli altri, amici e parenti. Quando riuscirò a carpire il tuo segreto e a essere come te mi sentirò realizzata. Mi hai sempre messo davanti ai miei difetti, alle mie insicurezze e ai miei punti di forza, mandandomi in crisi e facendomi arrabbiare perché avevo ragione io, o forse no. Grazie mamma.

Caro Longo, grazie. È buona norma ringraziare il finanziatore principale, lo sponsor, la sloth machine. Alla fine ce l’ho fatta, e in questi mesi di maratona il tuo monito:”vedi di finire” mi è rimasto tra capo e collo come la spada di Damocle. Grazie per avermi consigliato sulle mie preparazioni a base di pesce, su come sturare lavandini, per avermi promesso un posto alla cena col jet set americano, per essere venuto da Roma a riparare tutto quello che non funzionava in casa, per aver affrontato con me le questioni che richiedono riflessioni morali difficili, per la tua straordinaria cultura che non ostenti mai, e per avermi trasmesso lo stacanovismo feroce, e la capacità di commuovermi davanti alle cose semplici. Come starai facendo ora, immagino. You smell...

Grazie ai miei due fratelli perché in questi due anni a Padova si sono prodigati in brevi chiamate semestrali ma che poi mi hanno sempre riabbracciato quando ci siamo rivisti. Se aveste fatto diversamente mi sarei preoccupata. Invece siete anche venuti a trovarmi. Bella prova! Anzi…lentooo!

Ai miei nonni Gigi 1 e 2: siete per me esempio e guida, e se forse non ve l’ho detto spesso, colgo l’occasione per farlo oggi, perché “verba volant scripta manent”. Vi voglio bene. Di cuore grazie.

Grazie alla famiglia Magni ma soprattutto alla mia Giuditta, compagna di vacanze, scambi, drink offerti, falò proibiti, pianti d’amore, risate, arrabbiature, nervosismi, crisi varie ed eventuali. Ti voglio bene.

A mia cugina Raffaella, ormai Dottoressa. Grazie soprattutto per gli ultimi mesi di tesi e per le chattate notturne e disperate su msn, dove le icone più usate erano teste che sbattevano su computer e muri, panda che urlavano, pianti a dirotto. Sono fiera di te, e ti voglio bene!

Alla mia sorellina acquisita Valbona. Senza di te questi anni non sarebbero stati così belli: mi hai sostenuto, incoraggiato, fatto ridere, consolato. Dalle chiacchiere fino a notte fonda ai sabati passati a pulire la casa come due maniache, dal cd di Madonna alla Signora dei piccioni, dalle colazioni coi cereali ai pasti col cucchiaio, dalle cose belle a quelle meno belle che abbiamo vissuto e vivremo, ho trovato in te una persona straordinariamente dolce, sensibile, determinata, ironica e spiritosa. Ti voglio un bene infinito e la convivenza con te mi manca ogni giorno. Grazie di tutto.

Un grazie di cuore a Veronica Yoyo. Ti ho esaurito con le mie parole e i miei pensieri per due anni ogni giorno. Ti sono infinitamente riconoscente. Grazie mille per la pazienza, per le risate e le coccole. Sei un’amica insostituibile.

Un grazie di cuore al Maggiore Fabio Strinati, Capo Ufficio DIU presso il Comitato Centrale della Croce Rossa Italiana. L’esperienza al tuo fianco è stata straordinariamente ricca, nonostante i miei sbuffi e le occhiatacce disappunto che ogni tanto levavo dietro il monitor. Per tutto quello che mi hai insegnato, sul lavoro e non, e per avermi aiutato anche in momenti di imbarazzato disagio, GRAZIE. E se stai leggendo queste righe, probabilmente avrai anche letto le mie conclusioni...quindi spero con un sorriso di farmi perdonare ☺.

Al cuore pulsante dell’Ufficio DIU, Madame Claudine Bismuth, grazie per i sorrisi, i caffé con poco zucchero, i panini con l’arrosto di tacchino, le telefonate esilaranti, le risate, gli incoraggiamenti materni, i consigli, la musica araba a tutto volume alle otto e mezza del mattino, le smorfie e gli scimmiottamenti in certe situazioni (...). La verve e lo spirito bohémien (!!!) che ti caratterizzano sono invidiabili, sei forte Clau!!!

Un grazie particolare al personale della Croce Rossa Italiana che mi ha aiutato e sostenuto: al Capitano Badalone per avermi consentito di utilizzare parte del suo materiale; al Maresciallo Roberto Magnarelli, per aver risposto alle mie domande e avermi prestato libri preziosi, a Riccardo Moro che mi ha sempre spronato a non mollare, al Tenente Eugenio Venturo per i numerosi caffè.

Un grazie speciale al mio amico Théophile Nsabimana: non ce l’avrei fatta senza di te, i tuoi sorrisi (anche telefonici!), le tue mille telefonate e gli incoraggiamenti. Per aver condiviso con me il caos, ed esserne usciti vivi, grazie. “DIU buono” Théo, ci incontreremo a Ginevra per un caffè…

Grazie ai miei amici romani: Diletta, Francy, Costy, Dario, Ale, Yoshie, Frà e Cocò (dell’Uni), per essermi rimasti fedeli negli anni nonostante i miei silenzi. Una menzione particolare a Giorgio, che nel suo essere sempre più in ritardo di me su tutto mi ha fatto sentire meglio, e ad Antonella per il suo sostegno incredibile e costante. Vodafone e 3 ringraziano tutte e due per le ore al telefono…

Grazie a Simona, entrata in modo particolare nella mia vita ma che ha condiviso tutti i giorni di stesura della tesi, accompagnando le mie serate con msn, consigliandomi e lasciandosi consigliare da me. Ho trovato in te un’amica e spero che presto potrai leggere tu stessa queste mie parole. Grazie di tutto.

Grazie alla combriccola padovana che mi ha accolto con amore e con furore, e che suppongo si stia prodigando per rendere il giorno della mia laurea indelebile nella mia memoria: Loka, Mattia Er Brazilero, Ryan, Pisolo, Berga che mi ha gentilmente fatto laureare prima di lui e Claudia, santa donna, Gianni e Celly, Lara e Dario, Diego e Daria.

Grazie ai colleghi dell’Università di Padova con cui ho condiviso spriz, cene sociali, uscite, pic-nic in Prato, e qualche volta anche esami universitari: Silvia e le sue pittule, Sole, Valeria, Anna, Francesca, Lucia, Stefano (quanto parli!).

Grazie a tutta l’Associazione Tenda, capitanata da Don Giovanni, per avermi accolto e dato un tetto sotto il quale vivere. E grazie a Don Giovanni per aver lanciato spesso delle bombe positive, per aver riso insieme e per la sua comprensione nei momenti difficili. Un grazie va inoltre ai due angeli del focolare Mimina e Luisa: siete fantastiche!!!

Grazie al popolo della Cappella Universitaria San Massimo di Padova per le preghiere insieme, gli accordi, le note e le cioccolate. In particolare grazie a Riccardo (che mi ha verbalizzato lo stage, grazie…), Stefano, Loreta, Suor Barbara, Tiziano, Marco, Domenico, Dario, Manuela, Nik, i gemelli M&P, Chiara,Claudio, Marjo, Debora e Aldo, Dorian, e tutti quelli che non ho nominato.

Grazie a Totuzzo per i pranzi (ma soprattutto per questo grazie a mamma Francesca che mi ha sempre accolto con un sorriso), i passaggi, i consigli, perché ti posso dire qualunque cosa, perché mi puoi dire qualunque cosa. Per tutto l’amore che mi dai, grazie.

Grazie alle coinquiline di questi anni per la pazienza con me: Barbara, Gigliola, Angela, Dorina, Francesca, e alle ragazze dell’Associazione Tenda che mi hanno ospitato in questi ultimi giorni prima della laurea: Lirika, Olda e Dorina.

Agli stagisti, passati e presenti dell’Ufficio DIU : Federico (so’ io la preferita der Maggiore, mo’ te l’ho detto!), Filippo (bambiiiiiino!!!) e Gabriellino, i miei affascinanti “CRI Boys” nei mesi di stage, nonché alla mia adorata Barbarina (I love you baby…), a Ilenia, a Luisiana, alla D.ssa Zollerano Giusy, a Guendalina, con le quali ho condiviso tre oroscopi ogni volta che ci siamo viste e numerosi pezzi di pizza con il tonno e il radicchio.

E poi…grazie a Francesco. Sei entrato nella mia vita in un modo del tutto inaspettato e in un momento che razionalmente avrei potuto definire inappropriato. Invece è stato perfetto. Mi hai restituito la serenità e il sorriso, quello vero, che piace a te. Mi hai non solo sopportato nei momenti di delirio puro, ma con il tuo modo di fare calmo e silenzioso mi hai tranquillizzato, hai preso decisioni per me quando io non capivo nulla, mi hai aiutato e soprattutto fatto coccole a non finire. Ovunque porti questa strada, spero lontano lontano, grazie per aver perseverato, per aver avuto la pazienza di aspettare, per non esserti fatto scoraggiare dal mio comportamento incerto. Spero di poter ricambiare tutto quello che hai fatto per me. Sei bellissimo, e sai cosa intendo. “Eppure sentire…un senso di te”. Ti voglio bene.

Grazie al compagno di stanza di Francesco che non mi ricordo come si chiama (la regia suggerisce Francesco) che mi ha fatto una capa tanta perché voleva essere ringraziato, come negare un pensiero anche a lui??!!!10 punti per il Paradiso per me.

Infine ringrazio tutti quelli che non ho nominato -amici, zii, cugini- ma che sono stati presenti in questi anni e che hanno incrociato il mio confuso cammino.

Avevo detto a tutti che i ringraziamenti sarebbero stati molto lunghi, così è (se vi pare, e anche se non vi pare!), se avete qualcosa in contrario vi ricordo che questa è la MIA tesi di laurea per cui faccio quel che mi pare. E ora posso dirlo davvero……

HO FINITOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!"